Knödel tirolesi

È da tempo che volevo pubblicare questo piatto tipico della gastronomia Tirolese, che mi lega in modo indissolubile alla città di Bolzano, città d’origine del mio papà e luogo che ancora conserva affetti preziosi e ricordi indelebili d’infanzia. A tutti voi parenti altoatesini, e in particolare alla nonna Nerina che da piccoli ce li preparava con amore, dedico la ricetta degli Knödel!

Ingredienti per 4 persone: 2 litri di brodo di carne, 30 g di burro, 1 piccola cipolla, 1 cucchiaio di erba cipollina, 40 gr di farina, 150 ml di latte,  una spolverata di noce moscata, 200 gr di pane raffermo,  una spolverata di pepe, 1 cucchiaio di prezzemolo, 100 g di speck, 2 uova.

Preparazione: Mettere in una scodella il pane raffermo tagliato a dadini di circa un centimetro, aggiungere le uova sbattute con un pizzico di pepe  e uno di sale ed il latte, mescolare per bene e lasciare riposare per almeno due ore coprendo il tutto con un tovagliolo o uno strofinaccio. Durante le due ore ricordate di mescolare di tanto in tanto il pane, facendo attenzione a voltare quello di sotto al di sopra, in modo che l’impasto assorba bene e in modo omogeneo dappertutto il liquido. Infatti il pane deve diventare umido e morbido ma senza spappolarsi. Dunque, trascorse le due ore, tagliare finemente lo speck e la cipolla e preparate un soffritto in olio extravergine d’oliva ed il burro. Lasciare raffreddare il soffritto e, quando il pane sarà ammorbidito, incorporatelo all’impasto di pane insieme agli altri ingredienti: prezzemolo e erba cipollina tritati, noce moscata, e, alla fine, cospargervi sopra la farina. Mescolare il tutto con cautela e per bene e coprire il recipiente per almeno mezz’ora per far si che tutti gli aromi dei vari ingredienti si fondano dando origine al sapore tipico dei canederli. Passata la mezz’ora, formare con questo impasto i canederli che dovranno avere un diametro di circa 8-10 centimetri. Per evitare che il composto si appiccichi troppo alle mani, bagnatele in una scodella d’acqua che terrete accanto. Una volta preparati i canederli, li si fa rotolare in un piatto nella farina bianca e si tengono da parte. Per quanto riguarda la cottura, ricordiamo che i canederli vanno cotti nel brodo bollente tutti insieme, quindi preparate il vostro brodo di carne e metteteci dentro i canederli per almeno 15 minuti a fuoco molto basso. Quando verranno a galla, i vostri canederli saranno pronti.
Servite in brodo oppure con burro fuso e salvia, naturalmente ancora ben caldi.

NB: è meglio immergere prima un solo canederlo nell’acqua, se cade in pezzi quando cuoce, aggiungete alla pasta un po’ di farina.

 

Sapore di mareeee…..Spaghetti allo scoglio e alle vongole

Anche se siamo in pieno inverno, scrivo oggi la ricetta degli spaghetti allo scoglio! Perchè?! Perchè oggi ero a Jesolo (VE) a festeggiare il Carnevale in riva al mare (bello no?!) e non potevo non fermarmi a pranzare in una tipica trattoria di pesce… dopo aver gustato delle divine “linguine allo scoglio dello chef”, mi è venuta una super-voglia di rifare questo piatto a casa! Infatti, sia in estate che in inverno è sempre una meraviglia per chi, come me, ama il pesce “in tutte le salse”! Certo, è una ricetta un pochino costosa e che richiede un pò di tempo se si vogliono utilizzare, come è altamente consigliabile, frutti di mare freschi…ma vuoi mettere la soddisfazione e la bontà?! A questo proposito, vale la pena di dire che, a parte le cozze e vongole, nella ricetta possono venire usati frutti di mare a piacere, come cannolicchi, seppioline, gamberi, scampi..insomma, quello che vi piace di più e che trovate sul banco del pesce! Ma procediamo….

Ingredienti per 4 persone: 4 spicchi di aglio, qualche mestolo di brodo di pesce, 300 gr.di calamari, 500 gr di cozze, 500 gr. di vongole, 4 scampi, 300 gr di pomodori ciliegino, ½ bicchiere olio extravergine di oliva, 4 cucchiai di prezzemolo tritato, 320 gr. di spaghetti, ½ bicchiere di vino bianco.

Preparazione: Per prima cosa pulire molto bene sotto l’acqua fredda le  cozze eliminando quelle rotte o aperte, quindi togliere loro il bisso (barbetta) che fuoriesce dalle valve e grattare il guscio  con un coltellino o con una paglietta nuova di acciaio; per quanto riguarda le vongole veraci, per eliminare quelle piene di  sabbia, prenderne una alla volta, picchiare la vongola con la parte del taglio sopra un tagliere di legno e verificare se fuoriesce del nero. Se questo accade, gettare via la vongola perchè sarà piena zeppa di sabbia scurissima. A questo punto, sciacquare molto bene cozze e vongole pulite sotto l’acqua fredda corrente, quindi scolarle. Porre le vongole dentro ad un tegame a fiamma piuttosto vivace, coprire con un coperchio e lasciare che si dischiudano, poi spegnere il fuoco e lasciarle al caldo. Ripetere lo stesso procedimento anche per le cozze. Passare ai calamari: pulirli, dividere le sacche dai tentacoli e poi tagliare le sacche ad anelli. Mettere in un tegame uno spicchio di aglio schiacciato (o intero se si preferisce toglierlo dopo la cottura) e 2-3 cucchiai di olio, farlo dorare e aggiungere i calamari; quando questi si sbianchiranno, aggiungere il vino bianco, lasciarlo leggermente sfumare e poi aggiungete il prezzemolo; lasciate cuocere per 10 minuti, quindi spegnete il fuoco e tenete al caldo. E’ il turno degli scampi: lavarli, asciugarli e praticare un taglio centrale sull’addome che parte dalla coda e arriva alla testa. Sull’estremità della coda è visibile, tra le carni, un filetto nero: si tratta dell’intestino che se non verrà eliminato risulterà amarognolo, quindi prendere uno stecchino di legno e fatelo fuoriuscire, poi estraetelo delicatamente con le dita. A questo punto, mettete in una padella 2-3 cucchiai di olio con uno spicchio di aglio tagliato a metà, farlo leggermente dorare e poi unire gli scampi e farli rosolare su tutta la superficie. Spegnere il fuoco e tenere anche gli scampi al caldo. Lavare e tagliare i pomodorini a metà. In una padella capiente, mettere 4 cucchiai di olio e due spicchi di aglio da far dorare: aggiungere i pomodorini e lasciarli ammorbidire senza che si spappolino. Nel frattempo mettere a lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata. Attendendo la cottura della pasta, aggiungere in padella, assieme ai pomodorini, i calamari con il loro fondo di cottura e anche il liquido di cottura di cozze e vongole filtrato attraverso un colino a maglie fini. Tre minuti prima della fine della cottura della pasta, scolarla e aggiungerla in padella, quindi terminare la cottura facendola saltare assieme ai liquidi aggiunti. Se fosse necessario, aggiungere anche qualche mestolo di fumetto di pesce. Un minuto prima della fine della cottura della pasta, aggiungere il prezzemolo tritato, le cozze, le vongole e gli scampi. Terminare gli spaghetti allo scoglio regolando eventualmente di sale e pepe. Servire immediatamente caldi.

Video tutorial : http://ricette.giallozafferano.it/Spaghetti-allo-scoglio.html

Visto che ci sono, e per restare in tema di primi piatti di mare, pubblico anche la ricetta degli spaghetti alle vongole.. più semplici, ma sempre buoni ed efficaci! 

Per le dosi: calcolare circa 200 gr. di vongole a persona

Preparazione degli spagheti alle vongole in bianco:  Tagliare 2-3 spicchi d’aglio e farli soffriggere in una padella con dell’olio d’oliva fino a farli imbiondire. Aggiungere poi le vongole ben pulite scolate e farle cuocere a fuoco vivo per 2-3 minuti fino a che si sono aperte tutte. A questo punto sgusciare la metà delle vongole lasciando da parte le altre per la decorazione (la metà sgusciata resta nella padella con l’olio). Aggiungere il prezzemolo tritato finemente, sale ed una punta di peperoncino e poi versare nella padella gli spaghetti cotti molto al dente. Fare insaporire gli spaghetti nell’olio per almeno un minuto e servire immediatamente decorando con le altre vongole non sgusciate.
Versione col pomodorino schiacciato: Si procede nello stesso modo della prima ricetta, però dopo aver sgusciato metà delle vongole si aggiungono all’olio 7-8 pomodorini schiacciati, il prezzemolo tritato finemente, il sale ed il peperoncino e si fa cuocere per un minuto a fuoco vivo. Poi si aggiungono gli spaghetti e si serve come nella ricetta precedente.
Versione con la salsa di pomodoro: Si prepara una salsa di pomodoro facendo soffriggere in una padella con olio d’oliva 2-3 spicchi d’aglio e cuocendo il pomodoro per 7-8 minuti. Dopo di che, aggiungere le vongole e farle aprire tutte a fuoco vivo. A questo punto sgusciare la metà delle vongole lasciando da parte le altre per la decorazione (la metà sgusciata resta nella padella con l’olio). Aggiungere il prezzemolo tritato finemente, sale ed una punta di peperoncino e poi versare nella padella gli spaghetti cotti molto al dente. Fare insaporire gli spaghetti nel sugo per almeno un minuto e servire immediatamente decorando con le altre vongole non sgusciate.

Link “televisivo”: http://www.la7.it/imenudibenedetta/pvideo-stream?id=i502202

Quiche con tocco originale di pinoli ed uvetta

Volevo cimentarmi in una torta salata un pò diversa dal solito e ho trovato questa ricettina… la riporto sperando che il risultato sia sfizioso tanto quanto pare leggendola! In questo momento sta cuocendo nel forno..sono proprio curiosa di assaggiarla! Ecco quello che serve…

Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia, 1 ceppo di radicchio rosso (circa 300gr), 200gr di taleggio, 1 uovo, una manciatina di pinoli ed una manciatina di uvetta, parmigiano grattugiato, latte e sale

Procedimento: Ammollare l’uvetta in una tazza di acqua tiepida, nel frattempo tostare i pinoli in una padella antiaderente. Aggiungere il radicchio precedentemente lavato e tagliato grossolanamente insieme ad un pochino di acqua, coprire e cuocere a fuoco moderato. Dopo 20 minuti scoprire, lasciare asciugare e salare (leggermente perché il taleggio è molto saporito). Quindi “scolare” il radicchio dall’eccesso di acqua. Stendere la sfoglia nella teglia e bucherellare il fondo, distribuire il radicchio, aggiungere il taleggio tagliato a tocchetti, l’uvetta e i pinoli, infine versare sopra al tutto un uovo sbattuto con un filo di latte e un cucchiaio di grana padano grattugiato. Infornare a 180° per 25 minuti.

CURIOSITA’: La quiche è una ricetta tipica della tradizione gastronomica francese, la classica quiche lorainne conosciuta in tutto il mondo ed apprezzata per la sua facile realizzazione e per il suo sapore semplice ma deciso. La farcitura di base di questa classica torta salata si prepara mischiando tra loro principarlmente tre ingredienti: uova, pancetta e formaggio. Naturalmente, col passare del tempo, la ricetta base si è evoluta ed ha lasciato spazio ad altre interpretazioni: ad esempio, molto famosa è la quiche lorraine farcita con uova e verdure, o ancora, quella farcita con uova e formaggi. La ricetta della quiche lorainne è egregiamente riportata, come sempre, nel sito di GialloZafferano http://ricette.giallozafferano.it/Quiche-Lorraine.html. La differenza sostanziale rispetto alla nostra torta salata sta nel fatto che nella quiche vanno sbattute  in una ciotola le uova insieme alla panna; si aggiunge poi un pizzico di noce moscata, un pizzico di pepe e sale, si mescola il tutto fino ad ottenere una crema che va versata nella teglia della pasta brisè fino a ricoprire interamente gli ingredienti precedentemente posti nella base (la tradizione francese prevede pancetta e parmigiano).

Filetto di maiale con le mele

Questa ricetta mi piace tantissimo, è facile e fa sempre la sua figura!!

Ingredienti per 3 persone: 500 gr di filetto di maiale tagliato a medaglioni, 2 mele Fuji, 1/2 bicchierino di brandy (facoltativo, io uso il vino bianco), 1/2 cipolla, 40 gr di burro, olio extra vergine di oliva, sale e pepe.

Preparazione: Tagliare le mele a spicchi con la buccia e tritare finemente la cipolla. Versare in un tegame antiaderente l’olio, il burro e la cipolla. Appena questa prende colore, adagiare i medaglioni e farli dorare a fuoco vivo per circa 8 min. girandoli spesso. Salare, pepare e cospargere il filetto con il brandy (o vino bianco) facendolo evaporare. Aggiungere le mele e farle saltare a fuoco vivo per 5 min. Servire ben caldo.

Alternativa: Sbucciare e tagliare a pezzettini le mele; far soffriggere nel tegame olio e cipolla, quindi aggiungere le mele e cuocerle con un dito d’acqua fino a che non si saranno ammorbidite. Una volta cotte, passare il composto in un contenitore nel quale frullare con il minipimer in modo da ottenere una salsina cremosa. Nel frattempo, far sciogliere il burro nel tegame, quindi aggiungere i medaglioni di maiale e cuocere fino a farli dorare leggermente e sfumando con il vino bianco. A questo punto, aggiungere la salsina e proseguire nella cottura coprendo con un coperchio.

Consiglio: se non vi piace la cipolla, dal momento che nella salsa potrebbe risultare troppo forte, usatene appena appena!

Per altre idee con le mele, vedi  mele cotte della zia, spiedini di mele e bresaola

Spiedini di mele e bresaola

La mela è un ingrediente prezioso e versatile in cucina: perfetta nei ripieni dei dolci, gustosa con le carni, sfiziosa nell’insalata e negli antipasti! Qui di seguito un’idea veloce ed economica per un appetizer in compagnia!

Ingredienti per 6 persone: 3 mele Golden, 2 limoni, 24 fette di bresaola, 24 cipolline sott’aceto, 24 olive nere senza nocciolo, prezzemolo, erba cipollina, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Preparazione: Tagliare le mele in 8 spicchi con tutta la buccia; lasciarle a bagno nel succo dei limoni per 10 min. e poi scolare. Avvolgere ogni spicchio con una fetta di bresaola. Infilzare su uno stecchino l’oliva, lo spicchio di mela, la cipollina. Servire con una salsina a parte preparata emulsionando olio, qualche goccia di limone, prezzemolo ed erba cipollina macinati, sale e pepe.

Tra le ricette con le mele, vedi anche le mele cotte della zia e filetto di maiale con le mele .

Scaloppine ai carciofini e olive

Ho scelto questa ricetta quale buon esempio di “connubio” tra cucina di tutti i giorni e ricerca di ricette nuove e veloci. L’abbinamento carciofi e olive è ideale per carni bianche e pollame…. in questo caso ho preparato le scaloppine con carne magra di vitello.

Ingredienti per 2 persone: polpa o fesa di vitello (da cui ricavare circa 6/8 scaloppine); un vasetto di carciofini sott’olio; olive taggiasche; un bicchiere di vino bianco; olio extravergine di oliva; farina.

Preparazione: pulire la carne da eventuale grasso in eccesso e dalle pellicine, ricavandone 6/8 fettine sottili e successivamente batterle con un batticarne. Mettere a scaldare dell’olio in una padella, infarinare leggermente la carne e rosolare alzando la fiamma. Unire le olive sgocciolate e i carciofini scolati e tagliati a spicchi. Con un cucchiaio scolate l’olio in eccesso e continuare la cottura. Alzare la fiamma, unire il vino bianco e lasciare evaporare quasi completamente. Regolare di sale e pepe, amalgamare con un filo di olio e servire.

Pizza Pizza mon amour

E questa sera … PIZZA!! Ci vuole un po’ di buona volontà e un po’ di tempo, ma prepararla in casa, magari la domenica, è sempre divertente, ma soprattutto il risultato è speciale!! Io seguo questo procedimento..poi mi diverto a condirla come più ci piace!

Ingredienti per una bella teglia di pizza (2/3 persone):
Per la pasta: 300 ml c.a. di acqua, 500 gr di farina (oltre a quella per la spianatoia), 25 gr. di lievito di birra fresco,3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di zucchero. Per il condimento: olio, salsa di pomodoro, mozzarella, origano e … ingredienti a piacere!!

Preparazione: Disporre la farina a fontana su di una spianatoia (o in una ciotola) e formare un buco al centro. In una ciotolina, versare un bicchiere d’acqua tiepida, sbriciolatevi dentro il panetto di lievito di birra e lo zucchero. Mescolare fino a fare sciogliere bene il tutto e inserire al centro della farina il composto d’acqua e lievito. A parte, sciogliere il sale in un altro bicchiere d’acqua tiepida; aggiungere l’olio e inserirli nella farina. Tenere vicino un po’ di farina e la restante acqua tiepida, da integrare nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica. Continuare ad impastare  fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, ma consistente, con il quale formare una palla da adagiare in una capiente ciotola adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo. Coprire la ciotola con un canovaccio pulito e riporla in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria. Attendere che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (ci vorranno circa 2 ore). Procedere quindi alla stesura della pasta con un mattarello direttamente sulla carta forno che andrà poi messa sulla teglia. Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180°ca. Una volta stesa la pasta e posta sulla teglia, condire con olio, pomodoro (distribuendolo bene anche sui bordi) e un pizzico di origano. Infornare la pizza per circa 10 min. Poi, togliere dal forno e aggiungere la mozzarella precedentemente tagliata a dadolini e tutti gli ingredienti scelti per il condimento. Riporre nuovamente nel forno e continuare la cottura per altri 10 min., o comunque fino a quando la pasta sarà bella croccante.

Consigli: E’ più facile lavorare l’impasto per la pizza in una ciotola capiente, almeno fino a quando tutti i liquidi non saranno ben assorbiti; in seguito però per rendere l’impasto ben liscio conviene impastarlo su di una spianatoia. Una volta impastata la pasta per la pizza, invece di formare un’unica massa, si può dividerla in tante pagnottelle quante saranno le pizze che si vogliono ottenere e, adagiate le pagnottelle su di un vassoio, distanziandole di qualche cm una dall’altra, lasciarle poi lievitare. Per il condimento, conviene preparare prima gli ingredienti, così una volta stesa la pasta saranno già pronti per l’uso.

Link tutorial:http://ricette.giallozafferano.it/Impasto-per-pizza.html

Voci precedenti più vecchie

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