Ich liebe… Bretzel!!!!

Chi mi conopretzelsce sa quanto io adori i Bretzel e, dopo tutto questo tempo vissuto in Germania, ho deciso che devo assolutamente imparare a cucinarli anche a casa in Italia! Ecco la ricetta, tratta dal Blog di Giallo Zafferano.

Ingredienti: per il lievitino: 100 gr. di farina 00, 55 ml. di acqua tiepida, 12 gr. di zucchero, 12 gr. di lievito di birra fresco; per 8 bretzel: 400 gr. di farina 00, 215 ml. di acqua tiepida, 12 gr. di sale, 50 gr. di burro a temperatura ambiente, 30 gr. di bicarbonato. Per condire: sale grosso.

Preparazione: Iniziare dalla preparazione del lievitino, sciogliendo il lievito in acqua tiepida, aggiungendo lo zucchero e mescolando con la farina. Raccogliere gli ingredienti realizzando un piccolo panetto da riporre, in una ciotola coperta con la pellicola, all’interno del forno spento con la luce accesa per almeno 1 ora. A questo punto, iniziare con l’impasto dei bretzel: porre in una ciotola la farina, sciogliere il sale nell’acqua e unirla alla farina; aggiungere il lievitino, il burro ammorbidito a pezzetti e impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Porre il panetto così ottenuto in una ciotola, coprire con la pellicola e far lievitare in forno spento con luce accesa per un paio di ore. Una volta lievitato, impastare nuovamente il composto su di una spianatoia leggermente infarinata. Ora, dividere l’impasto in otto parti uguali e dare la forma di cordoncini della lunghezza di 50 cm circa, lasciando le estremità più strette rispetto al centro; poi, incrociare verso il basso le due estremità e ripiegarle sul bordo. Appoggiare i bretzel su un canovaccio infarinato e lasciare lievitare per altri 20 minuti. Mettere ora a bollire quattro litri d’acqua e quando avrà raggiunto il bollore, aggiungere 3 cucchiai di bicarbonato. Con l’aiuto di una schiumarola, adagiare i bretzel uno alla volta nell’acqua per circa 30 sec. fino a che non saranno lucidi. Scolateli con la schiumarola e appoggiarli su un canovaccio per asciugare l’acqua in eccesso. A questo punto, riporre i bretzel su una teglia ricoperta di carta da forno, cospargerli di sale grosso, infornarli per 20 minuti in forno statico preriscaldato a 220° e sfornarli quando saranno diventati dorati.

 

Flammkuchen (Pizza alsaziana)

small_12_flammkuchen_elsaesser_art.ashx Finalmente sono riuscita a ritrovare un pò di tempo da dedicare al mio blog…. e lo faccio da qui, dalla Germania ed in particolare dalla Baviera, dove ho vissuto una bellissima esperienza di lavoro e personale, durante la quale ho stretto nuove amicizie, visitato luoghi bellissimi e gustato deliziosi piatti tipici!

In questo post riporto la ricetta della c.d. “Flammkuchen“, una pizza bianca particolarmente sottile e croccante di origine alsaziana e facile da preparare, che ho assaggiato per la prima volta a casa di una coppia di amici tedeschi.

Per la Flammkuchen è necessario prepare un normale impasto per pizza, amalgamando insieme 300 ml c.a. di acqua, 500 gr di farina, 25 gr. di lievito di birra fresco, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di zucchero, e lasciate lievitare per 30-45 min. Nel frattempo, preparare la panna acida, sbattendo leggermente 100 gr di panna assimeme a 100 gr di yogurt naturale e 4-5 gocce di limone. A parte, tagliare finemente un cipollotto (meglio se il gambo verde del cipollotto) e tagliare a dadini 200 gr. di formaggio Emmenthaler e 200 gr di speck.
A questo punto, tirare direttamente sulla carta forno la pasta rendendola sottilissima (effetto “velo”), spalmare sulla superficie uno strato di panna acida e cospargere con la cipolla, il formaggio e lo speck.
Infornare e portare a cottura ad alta temperatura per circa 5-8 minuti, fino a che non risulterà croccante e abbrustolita ai bordi.

E’ possibile realizzarne diverse varianti, come ad esempio: invece che un’unica pizza, piccole pizzette o “linguette” croccanti; al posto della panna acida si può optare per un composto di tuorlo e ricotta; al posto dello speck, si può condire con prosciutto cotto ed aggiungere, se piace, i pomodorini tagliati a tocchetti.

Fiori di zucca, fiori di idee!!

Partiamo con un pò di “cultura generale”, che non fa mai male ed ecco qualche nozioncina su quello che viene chiamato impropriamente il “fiore di zucca“: il fiore della zucchina si raccoglie in giugno e in luglio e deve essere consumato freschissimo. Si mantiene in frigorifero non più di 2 giorni. La forma deve essere integra, il fiore gonfio e di colore arancione brillante, il calice appena aperto, i bordi distesi. Prima dell’uso, aprite il calice, eliminate il pistillo, raschiate con un coltellino le parti spinose, lavatelo delicatamente con acqua fredda facendo penetrare il getto all’interno, poi tamponatelo con carta da cucina. Ottimo fritto, al naturale o ripieno, ma anche crudo, in insalata. Dose: 4 fiori a persona; Kcal: 12 per 1oo g.
Ed ora due idee culinarie, “pescate” qua e là tra le mie fonti:
FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI RICOTTA CON ZUCCHINE E SALSA DI BASILICO
Ingredienti per 4 persone: 16 fiori di zucchina, 8 zucchine novelle, 160 g di ricotta, basilico, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Preparazione: Scottate i fiori in acqua bollente salata. Estraeteli con la schiumarola e fateli asciugare su carta da cucina. Lavorate a crema la ricotta con un filo d’olio, sale, pepe e riempite i fiori con il composto ottenuto. Tagliate le zucchine a rondelle sottilissime e distribuitele sul fondo di quatto piatti. Adagiatevi i fiori farciti e condite con una salsina ottenuta frullando le foglie di basilico con 1 cucchiaio di olio e sale.
PIZZA CON FIORI DI ZUCCA, SCAMORZA E ACCIUGA
Ingredienti per 6 persone: pasta per pizza, 10 fiori di zucca, 200 g di scamorza, 6 filetti di acciuga sott’olio, olio extravergine d’oliva.
Preparazione: Aprite ogni calice, eliminate pistillo e puntine verdi, sciacquate velocemente sotto l’acqua corrente, tamponate delicatamente con carta da cucina e tagliate a larghe strisce. Stendete la pasta in una teglia. Ricopritela con i fiori, la scamorza a fettine, le acciughe. Irrorate con un filo d’olio e infornate a 200° per 20-25 minuti.

Crostini di pane con crema rustica di fagioli al profumo di rosmarino

Oggi va di antipasti! Ecco un’idea molto semplice. L’ho preparata l’altra sera nell’intento di rendere più invitanti il pane ed una confezione di fagioli borlotti che avevo in casa: così ho “creato” questa sorta di cremina rustica, ideale come accompagnamento per croccanti crostini di pane.

Ingredienti per 2/3 persone: 150 gr di fagioli borlotti già lessati e scolati, 1 spicchio d’aglio, rosmarino, pepe nero, olio extravergine di oliva.

Preparazione: in un tegamino scaldare un filo d’olio con lo spicchio d’aglio; quindi aggiungere i fagioli e lasciarli soffriggere per 5 min; aggiungere il rosmarino, una spolverata di pepe nero, e un pizzico di sale. Togliere l’aglio e versare i fagioli così conditi in una terrina capiente; passarli con il mixer fino ad ottenere una crema, aggiungendo un goccino d’acqua a filo. A questo punto preparare i crostini di pane (vedi crostini di pane). Servire caldo.

ALTERNATIVA: crema di fagioli bianchi.

Ingredienti: 1 confezione di fagioli bianchi precotti da 250 gr, 2 rametti di rosmarino, succo di ½ limone, sale, olio extravergine di oliva, 1 spicchio d’aglio.

Preparazione: Aprire la confezione di fagioli, eliminare il liquido di conservazione e passare i fagioli sotto l’acqua, poi metterli in una padella antiaderente senza olio e far andare per qualche minuto a fuoco molto basso. Aggiungere ai fagioli il succo di mezzo limone e solo gli aghi del rosmarino tritati a coltello. Aggiustare di sale, spegnere il fuoco e aspettare che raffreddi leggermente. Inserire poi i fagioli nel mixer insieme allo spicchio d’aglio tagliato a pezzetti e spalmare un po’ della crema ottenuta su ogni crostino di pane. Servire con un filo d’olio extravergine di oliva.

Knödel tirolesi

È da tempo che volevo pubblicare questo piatto tipico della gastronomia Tirolese, che mi lega in modo indissolubile alla città di Bolzano, città d’origine del mio papà e luogo che ancora conserva affetti preziosi e ricordi indelebili d’infanzia. A tutti voi parenti altoatesini, e in particolare alla nonna Nerina che da piccoli ce li preparava con amore, dedico la ricetta degli Knödel!

Ingredienti per 4 persone: 2 litri di brodo di carne, 30 g di burro, 1 piccola cipolla, 1 cucchiaio di erba cipollina, 40 gr di farina, 150 ml di latte,  una spolverata di noce moscata, 200 gr di pane raffermo,  una spolverata di pepe, 1 cucchiaio di prezzemolo, 100 g di speck, 2 uova.

Preparazione: Mettere in una scodella il pane raffermo tagliato a dadini di circa un centimetro, aggiungere le uova sbattute con un pizzico di pepe  e uno di sale ed il latte, mescolare per bene e lasciare riposare per almeno due ore coprendo il tutto con un tovagliolo o uno strofinaccio. Durante le due ore ricordate di mescolare di tanto in tanto il pane, facendo attenzione a voltare quello di sotto al di sopra, in modo che l’impasto assorba bene e in modo omogeneo dappertutto il liquido. Infatti il pane deve diventare umido e morbido ma senza spappolarsi. Dunque, trascorse le due ore, tagliare finemente lo speck e la cipolla e preparate un soffritto in olio extravergine d’oliva ed il burro. Lasciare raffreddare il soffritto e, quando il pane sarà ammorbidito, incorporatelo all’impasto di pane insieme agli altri ingredienti: prezzemolo e erba cipollina tritati, noce moscata, e, alla fine, cospargervi sopra la farina. Mescolare il tutto con cautela e per bene e coprire il recipiente per almeno mezz’ora per far si che tutti gli aromi dei vari ingredienti si fondano dando origine al sapore tipico dei canederli. Passata la mezz’ora, formare con questo impasto i canederli che dovranno avere un diametro di circa 8-10 centimetri. Per evitare che il composto si appiccichi troppo alle mani, bagnatele in una scodella d’acqua che terrete accanto. Una volta preparati i canederli, li si fa rotolare in un piatto nella farina bianca e si tengono da parte. Per quanto riguarda la cottura, ricordiamo che i canederli vanno cotti nel brodo bollente tutti insieme, quindi preparate il vostro brodo di carne e metteteci dentro i canederli per almeno 15 minuti a fuoco molto basso. Quando verranno a galla, i vostri canederli saranno pronti.
Servite in brodo oppure con burro fuso e salvia, naturalmente ancora ben caldi.

NB: è meglio immergere prima un solo canederlo nell’acqua, se cade in pezzi quando cuoce, aggiungete alla pasta un po’ di farina.

 

Pizza Pizza mon amour

E questa sera … PIZZA!! Ci vuole un po’ di buona volontà e un po’ di tempo, ma prepararla in casa, magari la domenica, è sempre divertente, ma soprattutto il risultato è speciale!! Io seguo questo procedimento..poi mi diverto a condirla come più ci piace!

Ingredienti per una bella teglia di pizza (2/3 persone):
Per la pasta: 300 ml c.a. di acqua, 500 gr di farina (oltre a quella per la spianatoia), 25 gr. di lievito di birra fresco,3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di zucchero. Per il condimento: olio, salsa di pomodoro, mozzarella, origano e … ingredienti a piacere!!

Preparazione: Disporre la farina a fontana su di una spianatoia (o in una ciotola) e formare un buco al centro. In una ciotolina, versare un bicchiere d’acqua tiepida, sbriciolatevi dentro il panetto di lievito di birra e lo zucchero. Mescolare fino a fare sciogliere bene il tutto e inserire al centro della farina il composto d’acqua e lievito. A parte, sciogliere il sale in un altro bicchiere d’acqua tiepida; aggiungere l’olio e inserirli nella farina. Tenere vicino un po’ di farina e la restante acqua tiepida, da integrare nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica. Continuare ad impastare  fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, ma consistente, con il quale formare una palla da adagiare in una capiente ciotola adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo. Coprire la ciotola con un canovaccio pulito e riporla in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria. Attendere che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (ci vorranno circa 2 ore). Procedere quindi alla stesura della pasta con un mattarello direttamente sulla carta forno che andrà poi messa sulla teglia. Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180°ca. Una volta stesa la pasta e posta sulla teglia, condire con olio, pomodoro (distribuendolo bene anche sui bordi) e un pizzico di origano. Infornare la pizza per circa 10 min. Poi, togliere dal forno e aggiungere la mozzarella precedentemente tagliata a dadolini e tutti gli ingredienti scelti per il condimento. Riporre nuovamente nel forno e continuare la cottura per altri 10 min., o comunque fino a quando la pasta sarà bella croccante.

Consigli: E’ più facile lavorare l’impasto per la pizza in una ciotola capiente, almeno fino a quando tutti i liquidi non saranno ben assorbiti; in seguito però per rendere l’impasto ben liscio conviene impastarlo su di una spianatoia. Una volta impastata la pasta per la pizza, invece di formare un’unica massa, si può dividerla in tante pagnottelle quante saranno le pizze che si vogliono ottenere e, adagiate le pagnottelle su di un vassoio, distanziandole di qualche cm una dall’altra, lasciarle poi lievitare. Per il condimento, conviene preparare prima gli ingredienti, così una volta stesa la pasta saranno già pronti per l’uso.

Link tutorial:http://ricette.giallozafferano.it/Impasto-per-pizza.html

Crostini di pane

Buttare via il pane è un vero peccato! Ci sono diversi modi per riutilizzarlo quando è diventato secco, creando piatti sfiziosi! Questa sera, per esempio, avevamo preparato una bella zuppa calda di cereali e legumi e.. in pochi minuti ho trasformato i bocconcini di pane rimasti nel cestino dalla cena del giorno prima, ormai secchi, in croccanti e profumati crostini di pane!

Ecco come: ridurre il pane secco in tocchetti e poi ripassarlo in forno o in una pentola, in modo che diventi croccante e dorato; quindi condire i crostini con sale, olio, origano e rosmarino e, a piacere, con un pò di parmigiano grattuggiato.

Sono ideali nella zuppa, nel minestrone, nelle vellutate di verdura o nel brodo, ma sono buonissimi anche da sgranocchiare come stuzzichino! Provateli!

 

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